27 ottobre 2009
Festa di popolo
26 ottobre 2009
Società progredite
24 ottobre 2009
Siamo alle solite, nessun rispetto
17 ottobre 2009
Giornata di normale disastro
Ma forse è solo apparenza o soprattutto l’abitudine al disastro quotidiano. Ecco forse noi cittadini da troppi anni siamo saturi, logorati da giornaliere quanto feroci dispute politiche, da sempre nuovi e più squallidi scandali, dalla mala amministrazione, dalla violenza, dall’arrogante distacco con cui i poteri forti decidono il nostro vivere quotidiano, il nostro futuro e quello dei nostri figli.
16 ottobre 2009
Indegni! Non ci rappresentate
12 ottobre 2009
Crisi e “coesione sociale”
Il fatto però vergognoso è stato il comportamento del nostro dinamico direttore di stabilimento che ha pensato bene, per la sola giornata di venerdì e con un preavviso di poche ore, di comandare al lavoro diversi operai che per il resto della settimana erano stati posti in cassa integrazione. Motivo ufficiale: necessità produttive! Vera finalità: sostituire gli operai in sciopero. In barba alla legge, in barba agli accordi e senza alcun rispetto per gli stessi operai. Oltretutto un gesto gratuito, senza una reale necessità. Non potevano ovviamente mancare le pressioni e le minacce. Come non mancano, nel corso della crisi, neppure precedenti comportamenti aziendali altrettanto vergognosi. Di fatto Cassa.....
7 ottobre 2009
Grazie Consulta, possiamo ancora sognare
Si percepiva per le strade, nelle case, nei luoghi del lavoro, un aria nuova, salutare ed elettrizzante. Si aveva la sensazione di un cammino civile che riprendeva, una voglia di pace sociale, di rispetto per l’ambiente, per la salute. Si riparlava di solidarietà, di stato sociale, di un tetto per tutti. Più tempo alla vita ed alla possibilità di assaporarla per intero....
6 ottobre 2009
Condoglianze
3 ottobre 2009
La Cgil si mobilita, il Paese si mobilita.
2 ottobre 2009
Lo sciopero dei metalmeccanici
1 ottobre 2009
Virus influenza A, reale rischio?
Sono mesi che sull’onda emotiva della notizia della cosidetta pandemia che potrebbe quest’inverno dilagare anche in Italia, mi tormento con tutta una serie di interrogativi a cui non trovo ancora una concreta risposta.
Si passa da notizie estremamente preoccupanti, le ultime infezioni serie su bambini anche molto piccoli, decessi che vengono attribuiti al virus (come nel caso della signora siciliana, nonostante un precedente buono stato di salute), ad altre che tendono a minimizzare se non addirittura a considerare quasi una montatura tutta la faccenda. Su tutti il viceministro alla salute On. Ferruccio Fazio, che è passato, come altri esponenti del governo, da una iniziale drammatizzazione della situazione ad una successiva e infinita serie di smentite poi.
Anche in Rete passano tante notizie in merito, soprattutto a riguardo dell’enorme business che le grandi compagnie farmaceutiche già intravedono dietro alla produzione e la commercializzazione del vaccino.
In merito al problema mi è sembrato, dal punto di vista della conoscenza medica del problema, molto interessante la lettura del blog http://nuovainfluenza.blogspot.com
Invece mi è sembrato veramente da paese del terzo mondo il modo di gestire il problema e di comunicare correttamente ai cittadini lo stato delle cose.
Non sono persona che immediatamente và nel panico, ma certo rimane in me una sensazione di grave dubbio: siamo di fronte a elementi che vengono taciuti per la loro gravità o invece si è volutamente accentuato lo stato di preoccupazione per il solito fine di lucro sulla pelle delle persone?