….."È una situazione disperata, quella di Berlusconi, che lo induce a gesti disperati, o almeno terribilmente disinibiti, nel senso che fanno a pezzi il tessuto generale delle istituzioni del nostro Paese. Il "padrone" non riesce più a comandare, il suo partito si sta sfaldando, e i vari cacicchi cercano un'area di autonomia personale e politica. Berlusconi teme una "sindrome francese" e una sostanziale non vittoria alle elezioni regionali. Paradossale situazione del padrone che non riesce a spadroneggiare fino in fondo, pur cercando di farlo in tutti i modi. C'è una contraddizione intrinseca nell'azione di Berlusconi, e la formula proprietaria o "padronale" la riassume tutta, senza risolverla. Ma la questione è: in una democrazia può il capo del governo rivolgersi come un padrone alle autorità di garanzia?”
17 marzo 2010
15 marzo 2010
Dall’Isola dei Cassaintegrati
Per chi non vuole rassegnarsi mai, mai, mai
di Alessandro Gilioli
“Una volta c’erano gli operai che scendevano in piazza con i tamburi e i campanacci: per far sapere al mondo le ingiustizie che stavano subendo o lo stipendio da fame che portavano a casa, occupavano il centro di una città per una mattina. Poi sono arrivati quelli che bloccavano i treni: e sui giornali riuscivano a finirci, sì, ma al prezzo di rendere impopolare tra i più la loro battaglia. Allora è iniziata la stagione dei lavoratori che salivano sui tetti, notti al freddo e striscioni al vento, e qualche battaglia così l’hanno vinta: perché nell’era in cui tutto è mass media, saper usare bene i giornali e le tivù è la condizione base per provare a lottare.
La crisi dei parlamentari
10 marzo 2010
Ministro del non lavoro
8 marzo 2010
Buon 8 marzo a tutte le donne
6 marzo 2010
Abuso di potere
5 marzo 2010
Attentato al lavoro
Iscriviti a:
Post (Atom)
