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4 gennaio 2011
Indignatevi!
E il libretto di un 93enne partigiano francese diventa un caso editoriale.“Ha ricordato alla sinistra che deve essere ribelle, umana e ottimista”
13 settembre 2010
L’Italia in presa diretta.
Mi prenoto per il libro di Iacona, intanto già le sue parole sono un grande contributo a cercare di capire meglio la deriva politica e culturale del nostro Paese. Da ascoltare, da leggere.
3 maggio 2010
Ultras e politica
Sono sconcertato nel leggere le dure reazioni di numerosi esponenti politici italiani in proposito alla partita di calcio Lazio-Inter. Partita, sembra di capire, anomala, al limite della lealtà sportiva. In particolare ha destato scalpore il comportamento del pubblico di casa, laziale, che ha tifato apertamente contro la sua squadra. La mia sorpresa è nel dover constatare che questi illustri politici-tifosi sembrano sinceramente sdegnati dal comportamento antisportivo di giocatori, dirigenti e pubblico (ovviamente, solo oggi e naturalmente solo quelli della squadra avversa). Viene gridato all’immoralità e alla mancanza di valori! Ma questi signori quale visione e quali priorità hanno della società che li circonda? E questo loro agitarsi in una logica da ultras non somiglia molto alle stesse scomposte reazioni delle tifoserie ogni domenica dentro e fuori dallo stadio? E soprattutto questa pratica degli schieramenti nemici, ultras dell’una e dall’altra parte, non ricorda molto lo stesso indecente clima politico che tanti di questi signori ogni giorno alimentano e si affannano a rendere incandescente?
2 maggio 2010
Grecia e Italia, similitudini preoccupanti
La disastrosa crisi economica della Grecia e il piano per risanare il Paese, “più tasse e meno salario”, mi ricorda molto le scelte, molto simili, fatte anche in Italia negli ultimi vent’anni. Per entrare in Europa, per riformare un Paese corrotto, per rilanciare l’economia, la competitività e la produttività, l’efficenza della pubblica amministrazione e dell’intero sistema italiano, la ricetta che si è usata e che ancora oggi viene periodicamente invocata (vedi capitolo lavoro e previdenza) è sempre stata quella: tagliare i costi del lavoro, dello stato sociale, ridurre diritti e garanzie, imporre le cosidette regole del mercato, allargare i consumi e quindi diffondere il debito. Precarizzando i rapporti e la vita delle persone dentro la società. E la situazione dello Stato italiano non mi pare molto più avanzata e tranquillizzante rispetto a quella ereditata solo qualche mese fà da Papandreu… E’ la classica, antipopolare, politica liberista (...................)
26 aprile 2010
Ultime da un Italia senza memoria
Le notizie di questi giorni la dicono lunga sulla deriva culturale che ha investito il nostro Paese negli ultimi vent’anni.
Ieri 25 aprile, ricorrenza della Liberazione, ricordo di una guerra civile che ha coinvolto e costretto ad una tragica scelta il popolo italiano, distinguendo tra chi ha combattuto, sofferto fino a perdere la vita per la liberazione del proprio Paese e chi invece ha accettato, collaborato, si è schierato dalla parte del nemico e alimentato la prepotenza dell’usurpatore. Giornata fatta anche per richiamare tutti quei valori civili e sociali che sono stati alla base della nascita della nostra Repubblica. Ebbene in Italia sono gli eredi dei fascisti, dei collaboratori, degli sconfitti, a salire sul palco e rivendicare il valore del 25 aprile! Fascisti, piduisti, mai pentiti della loro storia ma sempre pronti a rivedere, riscrivere, imporre agli italiani una diversa lettura dei fatti storici che li svergognano (...............)
13 aprile 2010
Il benefattore
Un gesto, quello del signore di Adro, che vuole ricordare, o meglio, visto i tempi che corrono, insegnare il significato della parola solidarietà. E dignità. Un esempio che che ci viene dalla provincia bresciana e questo mi consola. Un territorio, il nostro, purtroppo da troppi anni terra di conquista del leghismo e di quella cultura egoista, dell’arrivismo a qualunque costo e con qualunque mezzo. E, purtroppo, non c’è giornata senza che qualche rappresentante politico bresciano del nuovo corso ce lo rammenta.
1 aprile 2010
Vaticano all’incasso
Come volevasi dimostrare il sostegno del Vaticano agli esponenti del centrodestra sul voto alle regionali ha il suo bel prezzo da pagare. La Chiesa di Roma, come il Governo di Roma. Il Diritto, la Democrazia, la Libertà e la Salute dei cittadini viene in secondo ordine. E' un farmaco, la RU486, in uso in tutti gli Stati Europei dove è prevista e regolata per legge la pratica dell’aborto, in Francia fin dal 1988 sul mercato, negli Stati Uniti dal 2000, di cui si conosce praticamente tutto. Di cui la sua somministrazione, (........................)
31 marzo 2010
29 marzo 2010
Imbecillità senza età
Cerco spesso di approfondire, nel tentativo di conoscere e cercare di capire, le difficoltà del vivere quotidiano che tanti nostri giovani e giovanissimi incontrano oggi. E sono convinto che dietro a gesti estremi, o a volte anche sciocchi, apparentemente senza una logica, incomprensibili a chi, di generazioni più vecchie, non vive la realtà quotidiana dei nostri adolescenti, ci siano delle ragioni importanti. Guardando la realtà con gli occhi, il vissuto, dei nostri giovani, dei nostri figli. Ma di fronte a certe notizie continuo a rimanere basito, indignato e veramente incavolato. Sono convinto che dietro a gesti di questo tipo non ci sia niente altro che un infinita e vergognosa ignoranza. Probabilmente ereditata.
20 marzo 2010
L’Italia che và in piazza
Quella di oggi sarà ricordata come una giornata di piazza. Una giornata che ha visto in diverse città, diversissime manifestazioni popolari. Sì perchè la differenza tra Piazza S.Giovanni a Roma (Pdl) e Piazza Navona sempre a Roma (a difesa dell’acqua pubblica) o Piazza del Duomo Milano (contro tutte le mafie), o anche a Potenza (in solidarietà alla famiglia Claps) c’è e si vede tutta. Tra una piazza (riempita a metà) convocata dal capopopolo, boss del partito dell’amore Silvio Berlusconi, che ha messo in scena l’ennesima delirante e patetica rappresentazione dell’Italia delle meraviglie minacciata dai soliti magistrati comunisti, con il solito, già visto, ridicolo giurin-giurello a cui hanno dovuto sottostare i commensali del piccolo Re, e l’impegno civile a sostegno di un bene comune come l’acqua o in difesa dell’ambiente, la lotta alle tante mafie e alla loro infiltrazione nelle istituzioni, nell'economia e nella società italiana, o anche la concreta solidarietà di una intera comunità ad una famiglia che chiede giustizia per una figlia misteriosamente scomparsa e assassinata, non c’è paragone. Siamo su due piani diversi. Due diverse culture, sensibilità morali, civili e democratiche. La seconda, oggi, a Roma, Milano, Potenza ha dato un altra grande lezione morale alla maggioranza del Paese. Ci ha regalato un altra giornata di civiltà, una giornata di nuova speranza.
15 marzo 2010
Dall’Isola dei Cassaintegrati
Per chi non vuole rassegnarsi mai, mai, mai
di Alessandro Gilioli
“Una volta c’erano gli operai che scendevano in piazza con i tamburi e i campanacci: per far sapere al mondo le ingiustizie che stavano subendo o lo stipendio da fame che portavano a casa, occupavano il centro di una città per una mattina. Poi sono arrivati quelli che bloccavano i treni: e sui giornali riuscivano a finirci, sì, ma al prezzo di rendere impopolare tra i più la loro battaglia. Allora è iniziata la stagione dei lavoratori che salivano sui tetti, notti al freddo e striscioni al vento, e qualche battaglia così l’hanno vinta: perché nell’era in cui tutto è mass media, saper usare bene i giornali e le tivù è la condizione base per provare a lottare.
La crisi dei parlamentari
5 marzo 2010
Attentato al lavoro
28 febbraio 2010
Terremoto in Cile
Il cordoglio e la mia più sentita solidarietà nei confronti di una popolazione, quella cilena, colpita da un terremoto tra i più forti mai registrati. Una tragedia che deve allarmare e immediatamente attivare tutti gli aiuti da parte del mondo intero (così come ad Haiti), in attesa di riuscire a quantificare le reali proporzioni del disastro.
P.S. In questi casi, da subito, nell’immediatezza della tragedia, in presenza di un numero non precisato,ma nell’ordine delle centinaia se non delle migliaia di morti i titoli dei nostri media principali, anche online, dedicano quasi sempre l’apertura a possibili, quanto numericamente isolate, casi di vittime italiane. Si citano da subito le cifre fornite dalla Farnesina su eventuali nostri connazionali coinvolti. Mi è sempre sembrato di cattivo gusto e una mancanza di rispetto nei confronti delle intere popolazioni enormemente colpite dalla tragedia. Non sarebbe preferibile, in quanto tutti noi abitanti del mondo, cercare di contestualizzare la notizia che riguarda pochi, o nessun italiano e darle uno spazio proporzionato?
27 febbraio 2010
La risposta viola
26 febbraio 2010
Scuole paritarie non per tutti
In questi anni si è sentito spesso parlare della scuola. Più spesso di scuola in termini di costi ed inefficenze. La ricetta adottata da una certa politica liberista è sempre quella. Il privato. La logica della concorrenza, del mercato. Da qui l’istituzione, dal 2000, delle scuole paritarie, scuole private riconosciute e sovvenzionata dallo Stato. Scelta sempre più marcata e sponsorizzata dal nostro governo, fino ad arrivare a discriminare in termini di sostegno economico la scuola pubblica ed i suoi docenti per favorire il privato, possibilmente se apparentato con una certa fede religiosa. Pertanto sovvenzioni dallo Stato per la scuola privata e incentivi, sotto varie forme, dalle regioni per le famiglie che iscrivono i figli alle scuole private (la Lombardia insegna). Intanto, nella scuola pubblica, si riducono gli insegnanti, si tolgono risorse economiche, si eliminano materie base dall' insegnamento e si propone lo studio del nucleare(!), si risparmia sulla carta igienica! Si mette a rischio la salute dei nostri figli, stipati in edifici fatiscenti. Si amministra il sapere come una vecchia e scalcagnata azienda e con risultati mediocri. Compromettendo la necessaria conoscenza, la dovuta preparazione, il futuro dei nostri figli. O almeno di quelli che frequentano la scuola pubblica. Scelta di classe? Istruttivo quello che accade ai bambini e ragazzi disabili quando si rivolgono ad una scuola privata. Scusate, paritaria….
16 febbraio 2010
Quale sinistra?
15 febbraio 2010
Fantuttoni
13 febbraio 2010
L’Italia di Berlusconi, provincia delle meraviglie
6 febbraio 2010
I soliti bresciani visti dalla solita politica
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