L’effetto annuncio sembra essere la costante della politica del nostro governo. Ogni giorno ha la sua non notizia da dare in pasto al popolino asino e teledipendente.
Oggi si parla di riduzione di tasse. O meglio degli acconti di Irap-Ires e Irpef. Solito biscottino per le piccole imprese e società, a cui, effetto speciale!, si aggiunge anche una generica riduzione dell’acconto dovuto dalle famiglie. Aldilà che non si riduce un bel niente e con il saldo nel 2010 si pagheranno le differenze, ma di quali famiglie stiamo parlando? Quelli che l’Irpef se la pagano tutti i mesi (lavoratori dipendenti e pensionati) non se li fila proprio nessuno?
Altra notizia pregiata riguarda l’ennesima riforma Brunetta della Pubblica Amministrazione: tutte le pratiche per via telematica! Mi sembra di averla già sentita questa…sì, almeno da dieci anni. L’esempio più dirompente: il cambio di residenza lo si potrà fare online! Caspita una volta o forse due nella vita non dovrò presentarmi agli sportelli del Comune. Ma la vera chicca è l’obbligo di giuramento dei dipendenti pubblici al momento dell’assunzione!…
Fanno, invece, da contraltare altre notiziole meno imperlate, anzi di difficile individuazione: la riduzione, quella sì vera, dei futuri assegni pensionistici, .........






